Amarcord
Stallone e quel dito rotto da Pelé
Parare un rigore a Pelé era impresa ardua per qualunque portiere professionista, figurarsi per uno improvvisato come Sylvester Stallone…

Published
4 giorni agoon

Protagonisti del cult movie ‘Fuga per la Vittoria’, Sylvester Stallone e Pelé si ritrovarono insieme sul campo… Ma, tra i ricordi dell’attore italo-americano, c’è anche quel dito rotto per colpa di O Rey…
Palla di cannone
Parare un rigore a Pelé era impresa ardua per qualunque portiere professionista, figurarsi per uno improvvisato come Sylvester Stallone:
”È stato uno dei momenti più bassi della mia vita, mi ha massacrato. Ho ancora un dito rotto per aver provato a parare un rigore di Pelè!
Si è messo un paio di scarpe della Seconda Guerra Mondiale, di quelle con la punta d’acciaio. E il pallone era come una palla di cannone, era due volte più pesante e più duro di quelli che si usano oggi”.
Reti sfondate e finestre rotte
Pensava fosse una passeggiata fronteggiare Pelé, ma Sylvester Stallone dovette ricredersi di fronte alle cannonate del fuoriclasse brasiliano.
La leggenda verdeoro fu capace di sfondare la rete e rompere una finestra con uno dei suoi formidabili tiri:
”Mi aveva detto che avrebbe tirato e io ho pensato ‘è calcio, è facile, che c’è di complicato?’.
Quindi si avvicina per calciare un rigore e mi dice esattamente dove lo avrebbe calciato.
Quindi io mi sono messo lì, ma il pallone mi è sfrecciato accanto senza che io potessi muovermi.
L’ha messa esattamente dove aveva detto che l’avrebbe piazzata. E poi lo ha fatto di nuovo, con una forza tale per cui il pallone ha rotto il retro della rete e ha rotto una delle finestre della caserma in cui stavamo girando il film.
E io ho pensato ‘ma mi state prendendo in giro?’. Ho conosciuto un nuovo tipo di rispetto”.
Stallone para un rigore alla Germania!
Dal ring al rettangolo verde, da Rocky a Fuga per la Vittoria. Dopo aver vestito i panni dello Stallone Italiano, Sylvester ha indossato quelli di portiere nella partita tra Germania e Alleati.
In campo campo al suo fianco, fuoriclasse del calibro di Pelè, Bobby Moore e Ardiles. Ve lo ricordate?