Così non VAR
Arnautovic in Inter-Lazio: era da annullare? L’AIA risponde!
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4 ore agoon
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Il gol segnato da Marko Arnautovic nella vittoria per 1-0 dell’Inter contro la Lazio nei quarti di finale di Coppa Italia ha generato un acceso dibattito tra tifosi, commentatori e moviolisti. Al centro della discussione non vi è solo la splendida esecuzione dell’attaccante austriaco, ma soprattutto la posizione di Stefan De Vrij e il possibile impatto sulla visione del portiere biancoceleste Christos Mandas.
Il Regolamento sul fuorigioco: cosa dice la regola 11
Per comprendere meglio la situazione, occorre fare riferimento al regolamento ufficiale del gioco del calcio. La regola numero 11 stabilisce che un calciatore in posizione di fuorigioco deve essere punito se interferisce con un avversario in uno dei seguenti modi:
- Impedendogli di giocare o di essere in grado di giocare il pallone
- Ostruendogli chiaramente la linea di visione
- Compiendo un’azione che impatta chiaramente sulla capacità dell’avversario di giocare il pallone.
Queste indicazioni sono fondamentali per valutare se la posizione di De Vrij fosse passibile di sanzione e quindi se il gol dell’Inter dovesse essere annullato.
L’interpretazione dell’AIA: gol di Arnautovic regolare o fuorigioco?
L’Associazione Italiana Arbitri (AIA), che segue le direttive dell’IFAB e delle principali organizzazioni internazionali, ha valutato l’episodio e ritenuto che la posizione di Stefan De Vrij non fosse punibile. Secondo l’interpretazione ufficiale, il difensore olandese si trovava a sufficiente distanza dal portiere Mandas e il pallone calciato da Arnautovic ha viaggiato abbastanza lontano da lui. Pertanto, non vi sarebbero gli estremi per considerare l’azione irregolare e il gol è stato giustamente convalidato.
Nonostante la decisione ufficiale dell’AIA, numerosi esperti di moviola e commentatori hanno espresso pareri contrastanti. Molti ritengono che De Vrij abbia in qualche modo influenzato Mandas, rendendo più difficile la sua reazione al tiro. Tuttavia, la valutazione arbitrale si basa su parametri oggettivi e il gol dell’Inter è stato confermato.
L’episodio del gol di Arnautovic in Inter-Lazio continua a far discutere, ma la posizione dell’AIA è chiara: nessuna interferenza punibile e rete regolare. Questo caso sottolinea ancora una volta come le interpretazioni del regolamento possano generare dibattiti, soprattutto in situazioni di confine come questa. Gli appassionati di calcio, intanto, continueranno a confrontarsi su un episodio destinato a rimanere nella memoria della Coppa Italia.
Quello che non è chiaro nel comunicato dell’AIA e le domande da porsi
Interferenza nella linea di visione
- La regola afferma chiaramente che un calciatore in fuorigioco deve essere punito se “ostruisce chiaramente la linea di visione del portiere”. Anche se De Vrij non è vicinissimo a Mandas, la sua posizione potrebbe aver comunque disturbato il portiere, impedendogli di vedere la traiettoria del pallone in modo chiaro.
- Il concetto di “sufficiente distanza” è soggettivo e può variare in base all’angolazione e alla velocità del tiro. Se De Vrij si trova sulla linea di tiro o vicino al campo visivo di Mandas, potrebbe aver avuto un impatto sulla sua reazione.
Precedenti decisioni arbitrali simili
- In episodi passati, casi simili sono stati sanzionati per interferenza attiva, anche quando il giocatore in fuorigioco non toccava il pallone ma influenzava chiaramente il comportamento del portiere. Se esistono decisioni precedenti a favore dell’annullamento in situazioni analoghe, allora l’AIA potrebbe aver adottato un criterio incoerente.
L’interpretazione del concetto di ‘distanza’
- L’AIA sostiene che De Vrij fosse “sufficientemente lontano” dal portiere e che il pallone sia passato a una distanza tale da non essere influenzato. Tuttavia, la regola non specifica esattamente quale debba essere questa distanza minima, lasciando spazio a interpretazioni soggettive. In questo caso, una visione più severa della norma avrebbe potuto portare a un annullamento del gol.
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