Così non VAR
Il problema del VAR? La mancanza di uniformità
Lungi dall’aver eliminato gli errori, il Video Assistant Referee ha determinato maggiori incertezze, scatenando polemiche e proteste ad ogni latitudine!

Published
1 anno agoon

Introdotto con il fine di ridurre o addirittura eliminare gli errori arbitrali e di spazzare via le polemiche, il VAR, in effetti, ha fatto l’opposto, sollevando polveroni e scatenando proteste e mugugni!
Difformità di interpretazione e applicazione
Il corto circuito del VAR è facilmente individuabile e risiede nella mancanza di uniformità di interpretazione delle situazioni dubbie e di applicazione del protocollo: quando il Video Assistant Referee è chiamato ad intervenire? Il regolamento parla, troppo genericamente, di chiaro ed evidente errore del direttore di gara, ma la verità è che ciò che per un varista è un chiaro ed evidente errore non per forza lo è per un altro… Da qui, la difformità che porta a decisioni diametralmente opposte in situazioni analoghe!
Come nel volley?
Lungi dall’aver eliminato gli errori, il VAR ha determinato maggiori incertezze, scatenando polemiche e proteste ad ogni latitudine! Non sarebbe forse meglio dare agli allenatori la possibilità di richiamare il direttore di gara all’On Field Review per un tetto massimo di volte a partita come nel volley?
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