Pagelle
VIDEO – Quando il portiere diventa…killer: il graffio del Gato!

Published
10 anni agoon
By
Redazione
Gaston Sessa, 41 anni, portiere, detto “El Gato”, ma più che saltare come un animale domestico, la sua prerogativa è “graffiare”, nel senso di lasciare il segno degli scarpini sugli avversari.
Il numero uno più brutale dell’Argentina è infatti tornato a fare notizia per l’ennesima reazione violenta “esibita” durante il match del suo Boca Unidos e l’All Boys, serie B argentina. Sessa, con il pallone nella propria area di rigore ormai lontano da qualsiasi minaccia, calpesta volontariamente il rivale Mirco Pinchio che era caduto a terra poco prima di entrare in area. Un rosso diretto per un estremo difensore che spesso in passato si è distinto per interventi simili, come il calcio in faccia a Palacio durante un Boca-Velez. Nel suo palmares anche la presa al collo all’arbitro Sergio Pezzotta tra il Velez e il San Lorenzo che gli costò 10 giornate di squalifica.
|
You may like
Dal Newton Heath al Manchester Utd: quando i Red Devils non erano diavoli e neppure rossi
Quella volta che… Sylvester Stallone parò un rigore alla Germania
FOTO – Il Bayern vince ancora, ma a festeggiare non c’è proprio nessuno…
VIDEO – Ricordate Diego Forlan? Gioca e segna ancora, ma nella Serie B giapponese!
18 gennaio 1953, quella volta che Amadei al 90′ fece esplodere il Vomero e piangere la ‘Signora’
Storia dell’autogol: i pionieri, i più grandi “autogoleador”