Serie A
Roma: il sogno continua

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4 giorni agoon
By
Luca Boate
Roma il sogno continua
Roma il sogno continua dopo la vittoria sul campo del Lecce. I giallorossi rispondono alle vittorie di Bologna e Juve.
Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni di Sky nel post partita di Lecce-Roma. Queste le sue parole:
La Roma ci ha creduto fino alla fine?
“Bisogna sempre crederci fino alla fine. Era una partita difficile. La squadra è entrata in campo molto concentrata. Abbiamo sbagliato due gol facili e poi gli abbiamo dato noi la possibilità di farci gol, perché abbiamo perso una palla sciocca vicino all’area, poi invece una vicino alla loro area. Nel secondo tempo la partita è stata più combattuta e meno geometrica.
Era importante vincere e la squadra ha giocato e lottato contro una avversaria che lotta per non retrocedere, sappiamo quanto sia difficile fare punti fuori casa soprattutto contro le squadre che stanno lottando per non retrocedere”.
Dovbyk
Dobbiamo giudicare Dovbyk solo dal punto di vista realizzativo, senza chiedergli altro?
“No, bisogna chiedergli di più per stimolarlo e il ragazzo approva. Ho chiesto di mettergli un po’ di palle perché lui è bravo quando chiede la palla in profondità e noi non sempre lo serviamo. Lui deve essere bravo anche a chiedere la palla, perché va subito in verticale e quindi in fuorigioco. È un ragazzo sensibile e questi gol gli fanno bene”.
Occasioni create un po’ dal nulla.
“Sì, sapevamo che volevano sempre iniziare il gioco dal portiere e che avrebbero fatto queste triangolazioni. Avevamo studiato diversi episodi, sia con squadre aggressive che con squadre meno aggressive. Quando si va si va per prendere palla, non facciamoli giocare tranquillamente. Finché buttano la palla lunga riusciamo a controllarla meglio. Sapevamo fossero bravi sui cross, sulle palle inattive e sulle transizioni”.
Ci guarda alla Champions o è presto?
“No è presto, guardo ai miei ragazzi. Ho chiesto alla squadra di non avere recriminazioni questa estate. Diamo tutto e vedremo i risultati in campo. Questo voglio: non arrendersi e lottare su ogni palla, perché tanto adesso 8 partite mancano e saranno tutte difficili, al di la del nome dell’avversario. Sono tutte difficili come lo è stato oggi”.