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Conte: “Vittoria che ci avvicina al traguardo”
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12 anni agoon
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Redazione
E’ un Antonio Conte puntiglioso ma comunque soddisfatto quello che commenta ai microfoni di Sky il fondamentale successo della sua Juventus contro la Lazio.
Fino allultimo è stato teso
“Cè da tenere alta la tensione perché sono partite che domini, basta un rimpallo, come cè stato, prendi gol, vai nella fatica, nella paura e rischi di rovinare qualcosa dimportante che abbiamo fatto fino ad oggi. Chi sa di calcio sa che queste sono partite che una volta che hai in mano le devi tenere con tutta la tua forza perché sono partite determinanti e decisive. Penso che oggi la vittoria qui allOlimpico sia sicuramente molto, molto importante, che ci fa avvicinare al traguardo”.
Lennesima dimostrazione che questo gruppo ha unanima?
“Innanzitutto specifichiamo che non cera da andare in depressione e non cera alcuna delusione perché noi abbiamo fatto una cosa straordinaria, siamo arrivati tra le prime 8 in Europa e a pensare che solo 18 mesi fa non si partecipava neanche allEuropa League, adesso si sta vincendo un campionato. Siamo in pista in classifica dallanno scorso con numeri straordinari, quindi se una squadra che esce contro il Bayern deve andare in depressione significa che io non capisco niente di calcio. I tifosi forse sono quelli che capiscono più di tutti”.
Marchisio trequartista è unindicazione per il futuro?
“Io parto dal presupposto che non conta con quanti attaccanti si gioca, bensì lo sviluppo della manovra, quanti calciatori porti nella fase offensiva. Sapevo che Marchisio poteva fare benissimo questo ruolo, lo ha fatto anche allandata di Coppa Italia con Matri. Cera questa opzione valida perché Marchisio e Vucinic sono due giocatori che si intendono a meraviglia, ma non dimentichiamo che Matri e Quagliarella hanno fatto molto bene in campionato e anche in Coppa. Sono contento perché il modulo non è cambiato, abbiamo fatto tutto quello che sapevamo, le giocate con un centrocampista che in fase difensiva dava una mano al centrocampo e in fase offensiva diventava una vera e propria punta”.
Tornando indietro, avrebbe fatto qualche rotazione per avere i giocatori più freschi per la partita contro il Bayern?
“Prima della partita di oggi si parlava di calciatori in debito di ossigeno, soprattutto per i centrocampisti. Io, per ripicca, li ho fatti giocare tutti e quattro, quindi oggi non mi sembra che fossero in debito di ossigeno. Per noi è stata unopportunità per capire dove siamo, cè da lavorare ma dobbiamo essere orgogliosi di quello che stiamo facendo. Lo abbiamo fatto in pochissimo tempo e trattasi di grande miracolo sotto tutti i punti di vista. Merito dei ragazzi e della società che mi ha permesso di lavorare nel migliore dei modi”.
Sullinteressamento del Bayern su Vidal.
“Penso che il Bayern abbia già dimostrato di essere molto, molto forte, poi andiamo anche a rinforzare penso che per noi sarebbe molto dura, se si studia qualcosa dimportante bisogna tenere sicuramente i calciatori. Poi, a privarmi di questi calciatori farei molta fatica”.